Quando si aspetta, si aspetta da soli

Prima delle feste c’è silenzio, i libri impilati, e le stanze vuote. Le speranze non sono né infrante né realizzate, per questo si ama l’attesa. L’attesa è: il cielo estivo gonfio, il cuore gonfio, la sera che sta per calare, la birra ghiacciata che si avvicina, la tua mano che si avvicina, la tua bocca, le previsioni del tempo. L’attimo in cui mi dici: dobbiamo parlare. L’attimo in cui mi dici: ci vediamo stasera? L’attimo in cui mi hai detto che. Da Leopardi al Campari. Tu capiresti. Non hai un volto, non l’avrai nemmeno stasera. Un silenzio forzato è un comunque silenzio? L’attesa è femmina e solitaria.

Quando si aspetta, si aspetta da soli

Capitoli di medicina

E’ sempre stato un mio desiderio fermare il tempo e le stagioni. Oggi Pioppo mi spiega che è possibile rallentare il battito cardiaco semplicemente pensandolo, ma non accelerarlo. In questi giorni il mio cuore è un tamburo ma lui non è ancora arrivato alla parte del libro che spiega perché. Capitolo II. L’amore enorme di un tempo si trasformerà in qualcosa di molliccio e sciatto? Ho sempre preferito il politeismo alla monogamia celebrale.

Capitoli di medicina